Attingere alle fonti della salvezza

“Voi attingerete con gioia l’acqua dalle fonti della salvezza” (Isaia 12:3)

 Il versetto preso come spunto per la nostra meditazione, presenta un importante insegnamento e allo stesso tempo mostra una meravigliosa promessa. Dio offre a tutti gli uomini, la possibilità di rivolgersi a Lui per “attingere” la Sua salvezza. Il profeta Isaia, risponde a tre domande che l’uomo può porsi a causa della propria necessità di salvezza. Prima di tutto: “Che cosa attingere?”. La risposta è “l’acqua”. L’acqua è indispensabile per la vita. Allo stesso modo la salvezza è indispensabile, nessuno ne può fare a meno. La seconda domanda che l’uomo si può fare è: “Dove attingere?”. La risposta è: “Presso le fonti della salvezza”. Chi riconosce la propria necessità di salvezza, si deve rivolgere direttamente a Dio per mezzo di Cristo Gesù, non ci sono altre fonti. La “salvezza” è una in Cristo, ed è un’opera grande, per questo motivo si parla di “fonti”. L’ultima considerazione che possiamo fare è: “Come attingere?”. La risposta è: “Con gioia”. La salvezza produce gioia. La gioia per il perdono dei peccati, la gioia della riconciliazione e comunione con Dio, la gioia del cuore, quella vera e profonda. Dio desidera salvarti e operare nel tuo cuore. Vai a Lui e “attingi” dalla Sua grazia la salvezza in Cristo Gesù e tu sarai salvato.